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Attrezzi

Gli attrezzi per la manutenzione della bicicletta

Gli attrezzi per la manutenzione della bicicletta sono la base per l’inizio dei lavori. Non ci si approccia a questo hobby se non si hanno gli strumenti giusti, per cui è necessario munirsi almeno gli attrezzi base per poter svolgere la maggior parte dei lavori in completa autonomia.

Suggerimento: ogni volta che avete finito di lavorare per quel giorno, pulite e riponete tutti gli attrezzi al loro posto. E’ molto frustrante ritrovarsi, dopo 8 ore di lavoro, a dover perdere tempo prezioso a cercare “quella chiave inglese che ricordavo di aver appoggiato là”. Molto meglio dedicare 10 minuti a fine lavoro a sistemare tutto. Inoltre un attrezzo pulito è un attrezzo che dura di più. Dedicate tempo e cura a questi passaggi e risparmierete tempo (e denaro).

Attrezzi base

La base della base, il minimo indispensabile per poter operare sulla bicicletta. Molti di questi attrezzi li potete trovare anche nella grande distribuzione, come Decathlon, OBI, o qualsiasi altro supermercato. Con questi attrezzi avete la possibilità di fare la manutenzione base della bicicletta, quindi regolare freni, sella, manubrio, deragliatore anteriore e posteriore, smontare la ruota, cambiare gomme e camere d’aria, e poco altro.

Pompa per la camera d’aria

Pompa bicicletta

E’ lo strumento basilare, quello che vi permette di partire e pedalare. In giro se ne trovano di tantissimi modelli, il consiglio che vi dò è di prenderne una di qualità media, da pavimento (di quelle che si tengono ferme con i piedi), e con il doppio attacco Schrader/Presta, così da adattarsi a qualsiasi bicicletta. Nella grande distribuzione ne trovate di tutti i tipi e non avrete difficoltà a scegliere quella più adatta alle vostre tasche.

Cacciagomme

Cacciagomme

Dopo la pompa è il secondo strumento più importante. Permette di smontare e rimontare agevolmente i copertoni, senza danneggiare il cerchio. Sono in genere di plastica, venduti a set di tre, e costano molto poco, quasi sempre intorno a 5€. Consiglio di prenderne sempre tre, anche se la maggior parte delle volte ve ne basteranno due per il lavoro che devono svolgere.

Kit di riparazione della camera d’aria

Kit riparazione camera d'aria

E’ un kit molto semplice composto da un tubetto di colla, un po’ di carta vetrata e toppe di gomma. Costa molto poco e occupa pochissimo spazio. Vi consiglio di prenderne uno aggiuntivo da tenere in un borsello allegato alla bicicletta, vi salverà da tantissime situazioni!

Lubrificanti

Lubrificanti

Ogni parte della bicicletta ha il suo lubrificante specifico. Non lesinate su questo aspetto, eviterete di danneggiare componenti anche costose del mezzo. Per questo dedicherò un’intera sezione ai lubrificanti necessari per la bicicletta, per ora vi basti sapere che servono:

  1. WD40 (o Svitol)
  2. Grasso marino
  3. Olio per catena
  4. Alcool isopropilico

WD40 (o Svitol), Olio per catena e grasso marino in genere si trovano tranquillamente in un qualsiasi negozio di ferramenta, ma anche al Decathlon, che ha un reparto intero dedicato ai lubrificanti, molto completo.

L’alcool isopropilico invece è un prodotto più difficile da recuperare, poiché in genere si trova nei negozi specializzati in elettronica (viene spesso usato per pulire componenti elettroniche quali schede di computer o altri apparati). Potete quindi rivolgervi a un negozio di questo tipo, o al sempre affidabile Amazon.

Attenzione! Per “WD40” si intende il classico lubrificante multiuso. Adesso però la WD40 ha realizzato un’intera linea di prodotti dedicata interamente alla cura della bicicletta. Tra queste compaiono grasso, olio per catena e altri interessanti prodotti. Non confondete questi con il tradizionale WD40.

Smagliacatena

Smagliacatena

Strumento utile ma che personalmente uso sempre meno. Come dice il nome stesso, serve a smontare (e rimontare) una catena. E’ estremamente semplice da utilizzare e quello che trovate al Decathlon svolge egregiamente il suo compito. Accertatevi solo, nel caso possediate una bicicletta a 11 velocità, che sia adatto a quel tipo di catena.

Come scritto sopra, nella mia officina viene utilizzato sempre meno perché faccio largo uso della falsa maglia, che altro non è che una maglia smontabile con le mani o attraverso una pinza (che trovate sotto). La consiglio vivamente, costa pochi Euro e vi risparmia la fatica di smontare e rimontare sempre la catena, anche magari quando volete farne una pulizia approfondita (o dovete cambiarla).

Suggerimento: Ricordatevi sempre di portarvi nei vostri giri uno smagliacatena, anche se avete la falsa maglia. Può sempre capitare, ad esempio, di rompere il deragliatore posteriore e di dover accorciare la catena per trasformare la bici in una single speed d’emergenza.

Chiavi inglesi e a brugola

Chiavi-da-lavoro

Le chiavi necessarie per la manutenzione della bicicletta sono indicativamente di due tipi: a brugola e inglesi. In questo caso vi consiglio di andare da una qualsiasi ferramenta o negozio della grande distribuzione e acquistare un set di chiavi inglesi, assicurandovi che comprenda anche la n.7 e, possibilmente, la n.6, e un set di chiavi a brugola, che generalmente comprende i numeri 2, 2.5, 3, 4, 5, 6, 8, 10.

Pinze, cacciaviti, altri attrezzi

In genere sono attrezzi comuni che si trovano nella cassetta di qualsiasi casa. Nel caso dovessero mancarvi non dimenticate di munirvi di una buona pinza e di un cacciavite a croce, del tipo PH2. Non risparmiate su questi attrezzi, vi consiglio di andare in ferramenta e acquistarne di marche valide, come Beta Tools o Usag, costano più della media ma vi dureranno tutta la vita e non vi daranno mai problemi.

Non sarebbe male avere una valigia con chiavi a bussola. Ne potete trovare all’OBI, al supermercato e addirittura, in particolari periodi d’offerta, al Lidl. Non è indispensabile nell’attrezzatura di base, ma in certe situazione diventa piuttosto pratica.

Se la vostra bicicletta è dotata di freni a disco non dimenticate l’indispensabile chiave Torx da 25.

Attrezzi facoltativi

Questa serie di attrezzi e strumenti non è indispensabile, ma vi faciliterà il lavoro in molte situazioni, per cui vi consiglio di investirci sopra qualche Euro!

Cavalletto porta bici

Cavalletto bici

Seppur non indispensabile, è il classico attrezzo di cui non potrete più fare a meno. Anche in questo caso ne trovate di diverso tipo, il mio consiglio è di non prendere il più economico, ma quello appena sopra. A seconda dello spazio che avete a disposizione valutate inoltre l’opzione di quello richiudibile. Il cavalletto per la bicicletta vi permette di operare sulla bicicletta senza spaccarvi la schiena, senza ribaltarla e senza inventarvi particolari strumenti per tenerla in piedi mentre lavorate. Alla fine lo utilizzerete anche solo per lavare la bicicletta, e si rivelerà il vostro più fidato compagno di lavoro!

Chiave dinamometrica

Chiave dinamometrica per bici

Altro strumento assolutamente non indispensabile, lo consiglio vivamente per evitare spiacevoli sorprese quali viti spanate, o che non si svitano più, manubri piegati, rotture di componenti e tutta una serie di situazioni in cui non vorreste trovarvi. Diciamoci la verità: tutti noi stringiamo le viti più di quanto sia realmente necessario e difficilmente, a meno di essere meccanici esperti, siamo in grado di capire quale sia la reale forza necessaria per stringere la pipa del manubrio, o il collarino reggisella, o le ruote. Per questo ci viene in aiuto una chiave dinamometrica che, nel caso della bicicletta, può essere piccola e quindi più economica. Per la scelta della giusta chiave sappiate che il range di forza necessaria per tutta la bicicletta va da 3 a 40 Nm (Newton metri). Queste chiavi si trovano spesso e volentieri in negozi specializzati o ferramenta particolarmente fornite. In questo caso Internet ci viene in soccorso con negozi per biciclette che posso sopperire alla logistica.

Il principio di funzionamento è molto semplice: un indicatore vi dice a quanti Nm è impostata la chiave, dopodiché iniziate ad avvitare e, quando la chiave fa uno scatto secco, vuol dire che siete arrivati alla forza che avete impostato. La tabella della forza vi mostrerà tutti i valori medi delle varie parti della bicicletta. Prestate attenzione a ciò che è indicato sui componenti. Molte volte sopra è incisa la forza consigliata, quindi prendete come riferimento quella invece che la tabella.

Suggerimentoogni volta che finite di utilizzare la chiave dinamometrica azzeratela, ossia riportatela a valore “zero”. Questo per evitare che col tempo perda la forza della molla interna e debba poi essere ritarata.

Pinza per falsa maglia

Pinza per falsa maglia

Altro attrezza utile ma non indispensabile, serve solamente se avete deciso, come me, di adottare la falsa maglia per tutte le vostre biciclette. L’utilità di questa semplice pinza è nel poter smontare e rimontare la falsa maglia senza distruggersi le mani. Potete trovarla al Decathlon o in qualsiasi negozio di ciclismo.

Strumento per il controllo dell’usura della catena

Controllore usura catena

Non è uno strumento fondamentale, ma è vivamente consigliato se con la bicicletta percorrete molti chilometri in un anno. E’ semplicissimo da usare, poiché misura semplicemente l’allungamento della catena. Se la catena si è allungata troppo (fenomeno del tutto normale durante il ciclo di vita della catena) è meglio cambiarla, dato che porterebbe a usura precoce del pacco pignoni e della guarnitura. Una catena usurata inoltre porta al fastidiosissimo fenomeno del “salto del dente”, per cui, sotto sforzo, la catena salta letteralmente un dente e provoca uno scatto in avanti del pedale.

Pinza tiracavi

Pinza tiracavi

La pinza tiracavi è uno strumento semplicissimo che trovate veramente ovunque. Sebbene per tirare un cavo freno o del cambio possa bastare anche l’ottima pinza che avete in casa, la pinza tiracavi vi permette di svolgere questo lavoro con una semplicità ancora maggiore, poiché tira il cavo e lo blocca in quella posizione, lasciandovi quindi le mani libere. E’ un altro di quegli strumenti di cui potete fare a meno, ma che quando avete non potete mai più lasciare indietro.

Morsa

Morsa da banco

La morsa è uno strumento estremamente polivalente. Vi permette di tenere ferma una ruota, una forcella, una qualsiasi componente della bicicletta su cui dover lavorare. Purtroppo per avere una morsa dovete prima di tutto avere un banco da lavoro, che non è scontato per chi, come me e te, non fa della riparazione della bicicletta il proprio mestiere. Se però avete un banco da lavoro valutate seriamente la possibilità di installare una morsa.

Strumenti per lavori più insoliti

La serie di attrezzi che segue in genere è specifica per un lavoro, per cui consiglio di acquistare lo strumento solo quando si vuole fare quel determinato lavoro, dopodiché lo si tiene in casa per ogni evenienza. Altro accorgimento è che, purtroppo, nella bicicletta non esiste un solo standard, per cui molti di questi attrezzi hanno una versione specifica a seconda del tipo componente che montate.

Smonta cassetta

Smonta cassetta

Come dice il nome stesso, è un semplicissimo attrezzo che serve a smontare la cassetta. Si usa abbinato a una chiave inglese (in genere da 21) o a una chiave a bussola. Ce ne sono principalmente di tre tipi, a seconda della cassetta che avete. Sulla scatola c’è sempre scritto di quale tipo è, in ogni caso da 8 velocità in giù è di un tipo, 9 e 10 velocità un altro, 11 e 12 velocità un altro ancora.

Smonta movimento centrale

Smonta movimento centrale

Quando il movimento centrale è avvitato e non a pressione (press-fit), questo attrezzo serve a smontare per un’eventuale ispezione. Anche in questo caso ce ne sono di diversi tipi, a seconda di marca e tipologia di movimento centrale. Controllate quindi il movimento centrale che avete sulla vostra bicicletta e selezionate la chiave adatta. Le più tradizionali si trovano tranquillamente al Decathlon, quelle più particolari nei negozi di ciclismo o, ancora più facilmente, nei negozi online.

Tiraraggi

Tiraraggi

Molti storceranno il naso perché non ho inserito questo strumento tra gli indispensabili. Il fatto è che ritengo che o sai come si tirano i raggi, o è meglio se lasci perdere e vai da un professionista. Tirare i raggi in modo sbagliato può rovinare un cerchio, ma soprattutto può portarvi a perdere ore e ore nei meandri dell’equilibratura di un cerchio, pratica che in genere è meglio far fare a un esperto. Se ritenete di avere un raggio lento e non sapete come fare per tirarlo, andate da un meccanico e ve lo farà in poco tempo. Inserirò comunque una guida a riguardo poiché non è un lavoro complicato, anche se richiede tanta pazienza.

Pompa per ammortizzatori

Pompa ammortizzatori

Nel caso abbiate una Mountain Bike, con forcella ammortizzata e/o ammortizzatore posteriore, la pompa per ammortizzatori è lo strumento fondamentale che vi permette di tarare la sospensione secondo il vostro peso. Ne esistono di due tipi: ad alta e a bassa pressione. Guardate sul manuale della vostra forcella quale si rende necessaria, anche se posso anticiparvi con relativa sicurezza che le forcelle Marzocchi e le vecchie forcelle Rock Shox usano la pompa a bassa pressione, tutto il resto usa pompa ad alta pressione. Mi raccomando: non usate la pompa per le gomme per gonfiare una forcella o un ammortizzatore. Questi ultimi infatti hanno bisogno di pochissima aria per arrivare al SAG desiderato, la pompa per pneumatici rovinerebbe in modo permanente e irrevocabile la vostra bicicletta.

Pressa per serie sterzo

Pressa serie sterzo

Questo attrezzo serve per montare la serie sterzo su una bicicletta che ne è sprovvista. Uno molto simile serve per montare il movimento centrale di tipo “press-fit”. In questo caso vi sconsiglio di acquistare questo strumento principalmente perché: 1- E’ piuttosto complicato da usare e può provocare seri danni alla bicicletta, come crepe nel telaio. 2- Costa in genere più di 150€.

Il consiglio che vi dò quindi è, quando dovete fare un’operazione di questo tipo, di recarvi presso un meccanico di biciclette con il telaio in mano e chiedere di montarvi la serie sterzo o il movimento centrale. Molte volte ve la cavate con 10 o al massimo 20 Euro e siete sicuri di un lavoro svolto da un professionista.

Raddrizza dischi

Raddrizza dischi

Altro attrezzo che sconsiglio di acquistare, è una pinza per raddrizzare i dischi dei freni. Anche in questo caso, onde evitare danni, vi consiglio di rivolgervi a un professionista o di cambiare direttamente disco del freno.